Intolleranza al lattosio: un problema soprattutto femminile? Il parere di AILI

senza lattosio senza latticini

Negli scorsi mesi abbiamo iniziato a collaborare con AILI, e grazie a loro possiamo offrire maggiori informazioni e maggior consapevolezza sul mondo dell’intolleranza al lattosio. La fonte per questo articolo è presa da Associazione AILI.

Spesso si sente dire che il genere femminile soffra maggiormente di inolleranza al lattosio o che si sottopona a maggiori indagini diagnostiche per cercare la causa ai propri sintomi gastrointestinali.

Sicuramente patologie, come la celiachia, colpiscono maggiormente le donne, AILI ha indagato se questa differenza esiste anche nell’intolleranza al lattosio, scopri i loro risultati.

Le evidenze scientifiche

Una tesi sperimentale, svolta in collaborazione con l’Università di Pisa, ha studiato la correlazione tra genotipo (ovvero la costituzione genetica di ogni singolo individuo) e sintomatologia in un campione di popolazione italiana: è emerso che circa il 70% dei soggetti che ha eseguito il test genetico per intolleranza al lattosio erano donne.

Successive analisi statistiche hanno portato alla conclusione che la disparità sia solo una questione numerica in quanto siano più donne a presentarsi al test rispetto agli uomini, ma che le percentuali di soggetti con esito del test positivo siano statisticamente paragonabili.

Allora perché ci sono più richieste di test da parte delle donne?

La risposta potrebbe essere nel fatto che le donne sono più attente alla propria salute e perché hanno una maggior sensibilità a sintomi come dolore e gonfiore addominale.
Ecco spiegato come da parte delle donne ci sia una maggior sensibilizzazione e propensione a eseguire specifici esami per l’intolleranza al lattosio.

In conclusione non vuol dire che le donne ne soffrano maggiormente, semplicemente che le donne cerchino una risposta al loro disagio rispetto agli uomini.

Fonte dell’articolo

Associazione AILI

Maria Sole Facioni