Slurp: perché essere allergici, intolleranti o celiaci non vuol dire dover rinunciare al buon cibo.

Mangiare bene e con gusto si può indipendentemente dai problemi di ognuno di noi, con i dovuti accorgimenti e sostituendo gli allergeni con alternative gustose, soddisfacenti e appaganti.
Essere allergici, intolleranti o celiaci non deve farci sentire come dei malati, relegandoci cibi di dubbia consistenza e insapori: non siamo persone prive di palato e di gusto, e come tali abbiamo il diritto (e il dovere) di mangiar bene.
Le alternative buone esistono e l’obiettivo di Slurp è di portare queste conoscenze alla portata di tutti.
Anche un celiaco può mangiare una carbonara, anche un goloso di dolci può mangiare un’ottima torta con i dovuti accorgimenti e senza rischiare problemi di salute.
Slurp vuole essere una piccola guida per portare queste informazioni alla portata di tutti, affinché tutti abbiano il diritto di mangiare bene e con gusto: tutti noi ci meritiamo Slurp.

ELENCO DEGLI ALLERGENI

Gli allergeni alimentari sono per definizione alcuni alimenti che possono scatenare reazioni immuno-mediate se ingeriti da alcuni soggetti sensibili o predisposti.
Si tratta per lo più di proteine, ma anche zuccheri, dai quali deriva l’allergenicità dei cibi ingeriti.
Qualunque allergene può potenzialmente innescare una reazione, soprattutto in piatti più elaborati dove spesso avviene la combinazione di diversi ingredienti nella sua preparazione.

Un regolamento europeo ne ha definiti 14:
cereali e derivati • crostacei • uova • pesce • molluschi • arachidi • soia • latticini e lattosio • lupini • frutta a guscio • sedano • senape • sesamo • anidride solforosa e solfiti.
A questi noi abbiamo deciso di aggiungere il nichel e lo stesso zucchero che sempre più frequentemente portano problemi. Qui sotto trovi uno specchietto diviso per allergene, così da aiutarti a capire meglio di cosa si tratta.

Glutine e grano
Celiachia, intolleranza al glutine e allergia al grano sono tre situazioni differenti. A volte, però, i sintomi possono sovrapporsi. Ecco perché non è sempre facile distinguerle!

 

     

 

Latticini
Allergia alle proteine del latte e intolleranza al lattosio non sono la stessa cosa! La prima, in genere, colpisce maggiormente i bambini, la seconda gli adulti. Diversi sono anche i sintomi.

 

 

 

Uova
Il tuorlo e l’albume contengono proteine che possono scatenare una reazione allergica. Più frequente oggi che in passato, è una delle allergie alimentari più diffuse tra i bambini.

 

 

Soia
Chi soffre di questa allergia, molto diffusa, deve leggere sempre con grande attenzione le etichette. La soia, infatti, è presente in numerosi alimenti e preparazioni industriali.

 

 

Arachidi
Scatenata dalle proteine, l’allergia alle arachidi è una delle allergie alimentari più comuni, soprattutto negli Stati Uniti dove se ne fa largo uso. Può provocare reazioni anche molto gravi.
Sesamo
Prurito, difficoltà respiratoria e crampi intestinali sono tra i sintomi dell’allergia al sesamo, la cui incidenza è in aumento negli ultimi anni. I piccoli semi, infatti, sono presenti in molti cibi.
Pesce
In caso di allergia al pesce, la responsabilità è delle proteine, in particolare la paralbumina. Merluzzo, salmone, orata sono quelli che provocano più frequentemente reazioni allergiche.
Crostacei
L’allergia a gamberi & Co. è una delle più diffuse al mondo e non deve essere sottovalutata. Ricordiamo che i crostacei possono essere presenti in varie preparazioni industriali.
Frutta a guscio
Si trova spesso tra gli allergeni indicati in etichetta: si tratta, infatti, di un’allergia frequente, che può avere manifestazioni anche gravi. La più diffusa in Italia è l’allergia alla nocciola.

 

Senape
La senape è presente in molti alimenti, sotto forma di semi e polvere o liquida. L’allergia, una delle più comuni tra quelle che riguardano le spezie, può dare diversi tipi di sintomi.
Sedano
Poco conosciuta, l’allergia al sedano è più frequente di quel che si pensi (il sedano, infatti, è contenuto in moltissimi alimenti) e può essere associata all’allergia ai pollini.
Molluschi
Vongole, ostriche, calamari, polpi & Co. possono provocare reazioni allergiche a causa delle proteine contenute al loro interno. Spesso, questa allergia è associata a quella ai crostacei.
Lupini
L’allergia ai lupini può essere provocata dall’ingestione o dall’inalazione. Molto ricchi di proteine, oggi sono usati sempre più spesso in sostituzione alle proteine di origine animale.
Funghi
Da non confondere con l’intossicazione, questa allergia può essere legata anche solo a una determinata specie di fungo e può essere dovuta all’ingestione ma anche all’inalazione o al contatto.
Anidride solforosa
Anidride solforosa e solfiti sono usati in molti alimenti, in particolare come conservanti. Presenti anche nel vino, possono provocare sensibilità o vere e proprie reazioni allergiche.

 

 

Dolci
ei dolci, sono i lieviti e soprattutto lo zucchero a essere responsabili di intolleranze e allergie. Nel caso di intolleranza allo zucchero, in genere i sintomi non sono gravi ma comunque fastidiosi.

 

 

 

Glutine e grano
senza lattosio senza latticiniLatticini
senza uovaUova
Soia
Arachidi
Sesamo
Pesce
Crostacei
Frutta a guscio
Senape
Sedano
Molluschi
Lupini
Funghi
Anidride solforosa
Dolci

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